Tassa sulle acque reflue
Descrizione del servizio
Le tariffe e i contributi per le acque reflue vengono riscossi in base agli statuti comunali. L’importo varia a seconda della località.
Con il contributo per le acque reflue, in qualità di proprietario di un immobile, si versa una quota una tantum a copertura dei costi di realizzazione o miglioramento degli impianti complessivi del comune o del consorzio per la gestione delle acque reflue.
La tariffa per le acque reflue deve essere pagata periodicamente per il servizio fornito (smaltimento e depurazione delle acque reflue). Essa riguarda i costi per lo smaltimento delle acque reflue e delle acque piovane.
Esistono tariffe a consumo e tariffe fisse.
Il criterio di calcolo della tariffa a consumo è il consumo di acqua potabile. Se la tariffa per le acque reflue è suddivisa, in base allo statuto, in una tariffa per le acque reflue e una per le acque piovane, la tariffa per le acque piovane viene calcolata essenzialmente in base alla superficie impermeabilizzata del terreno. Inoltre, molti enti applicano una tariffa fissa per coprire i costi indipendenti dal consumo.